*
  
*
*
*
Login 
  martedì 31 maggio 2016 Laboratorio di lettura e scrittura  * I complementi Registrazione 

Home 

 

Parliamone 

Risorse per la didattica 

Materiali LIM ed ipermedia 

Ebook free ed appunti 

Informatica 

Digital video 

Fotografia 

Florilegio di poesie 

Come faccio a... 

Pubblicazioni di Marco Farina   

 

  

Se visualizzi il portale con per una completa presentazione dei contenuti, fai click sull'icona "visualizzazione di compatibilità" evidenziata in figura. 

Buona navigazione!


F.A.Q.

 

IL LIBRO MISTO cos'è?

Le più recenti norme ministeriali prevedono che a partire dalle nuove adozioni del 2009 si possano adottare nuovi testi ogni 6 anni nella scuola secondaria di 1° grado (Legge 30 ottobre 2008, n. 169). Viene introdotta anche una nuova tipologia di libro di testo: il libro misto (Legge 6 agosto 2008, n. 133) per rinnovare il libro di testo compatibilmente con i nuovi strumenti di qpprendimento e in linea con i tetti di spesa.
I nuovi libri "misti" si compongono di una parte cartacea e di una parte digitale. La parte digitale del libro misto integra, aggiorna ed espande la parte cartacea attraverso materiali e strumenti che consentono di potenziare la didattica e di facilitare i processi di apprendimento dei ragazzi. (
allegato 1 a DM 8 aprile 2009, n. 41 allegato 1). La legge prevede una graduale transizione dai libri completamente cartacei a quelli misti entro le adozioni della primavera 2012 per l’anno scolastico 2012/2013. Inoltre (Legge 24 novembre 2009, n. 167) prevede la possibilità di cambiare l’adozione di un libro di testo non a norma anche se soggetto al blocco delle adozioni, con un libro di testo a norma e conforme alla Legge 133.

 

Links
Florilegio di poesie

 

 

  Una raccolta di poesie originali

di rara bellezza

 

 scritte da Ellido Farina.

  

 

Cookies Policy
Questo sito utilizza i cookie. Se prosegui la navigazione accetti il loro uso. - Maggiori Informazioni

Tabella riassuntiva dei vari complementi

TABELLA RIASSUNTIVA DEI VARI COMPLEMENTI

ORDINATI ALFABETICAMENTE

 

A cura degli allievi della classe IIE della Scuola Media Statale “Salvo D’Acquisto” di San Giovanni Incarico (FR) – a.s. 2008-2009

 

 

COMPLEMENTO

PARTICOLARITA’

DOMANDE

ESEMPI

  1. ABBONDANZA E PRIVAZIONE

ABBONDANZA: Indica ciò di cui sono ricchi o pieni o largamente forniti una persona, un animale o una cosa.

Il suo contrario, PRIVAZIONE, indica invece ciò di cui una persona o una cosa sono prive o carenti.

pieno, fornito di chi?”

pieno, fornito di che cosa?”

privo di chi?”

privo di che cosa?”

La valigia di Claretta è piena di libri.

 

 

 

 

Giovanni è privo di idee.

  1. ALLONTANAMENTO O SEPARAZIONE

Indica: la persona la cosa o la condizione sociale ed economica da cui proviene qualcosa o qualcuno, in senso proprio o figurato; è introdotto dalla preposizione da.

da chi?”

da che cosa?”

da dove?”

Sergio è stato allontanato dalla scuola.

 

L'uomo fu scagionato da ogni sospetto.

  1. ARGOMENTO

Indica: l'argomento di cui si parla, si scrive o si tratta ed è introdotto dalle preposizioni di, su, circa, sopra oppure da locuzioni prepositive come intorno, a proposito di, riguardo a.

di chi?”

di quale argomento?” “su quale argomento?”

Mio padre e mio fratello discutono sempre di calcio.

 

Tutti parlano molto bene di te.

 

Ho letto un bell'articolo sull'energia nucleare.

  1. CAUSA

Indica: il motivo per il quale si verifica o non si verifica ciò che è espresso dal verbo.

E' introdotto dalle preposizioni per, di, a, da, con o dalle locuzioni prepositive a causa di, a motivo di, a cagione di, per via di.

per quale motivo?”

a causa di chi?”

a causa di che cosa?”

Laura e Paolo sono stati premiati per la loro eleganza.

 

Il calciatore è stato ammonito per un fallo.

 

L'ultimo giorno di scuola gli alunni saltano di gioia.

  1. COLPA

Indica: la colpa, il reato o il delitto di cui una persona è accusata o per cui è condannata o prosciolta.

di quale colpa?”

per quale colpa?”

L'imputato è accusato di truffa.

 

Giovanni è stato ritenuto responsabile per l'accaduto

  1. COMPAGNIA

Indica: l'essere animato con cui ci si trova in una certa situazione o si compie o subisce una certa azione ed è introdotto dalla preposizione con e dalle locuzioni prepositive insieme con, insieme a, assieme a, in compagnia di.

in compagnia di chi?”

Paolo è in vacanza con il fratellino.

 

Quest'anno andrò in vacanza con Leandro.

 

Domani andrò a Sora con mio cugino.

 

  1. CONCESSIVO

Indica: la persona, la cosa o il fatto nonostante i quali avviene o non avviene qualcosa. E’ introdotto da sebbene, benché…

nonostante chi?” “nonostante che cosa?”

Nonostante l'età, la nonna legge ancora senza occhiali.

  1. D'AGENTE O DI CAUSA EFFICIENTE

D’AGENTE: indica la persona o l'animale che compie l'azione. CAUSA EFFICIENTE: indica la cosa che compie l'azione. Esso dipendono sempre da un verbo di forma passiva e vengono introdotti dalla preposizione da.

da parte di chi?”

ad opera di chi?”

 

ad opera di che cosa?”

Il canestro decisivo è stato realizzato da Vincenzino.

 

Il tiro è stato respinto dal palo.

  1. DENOMINAZIONE

Indica: il nome specifico o generico; è introdotto dalla preposizione di.

di quale nome?”

Il mese di aprile è un mese meteorologicamente instabile.

L'isola d' Elba è una meta turistica molto ambita.

Al mio cuginetto è stato dato il nome di Eusebio.

  1. DISTANZA

Indica: quanto qualcosa o qualcuno dista rispetto a un punto di riferimento

a quanta distanza?”

Il nostro paese dista 80 km da Caserta

  1. DISTRIBUTIVO

Indica: in modo viene distribuita una determinata cosa in rapporto all'ordine, al tempo, al peso, alla quantità o allo spazio.

in quale ordine?” “in quale proporzione?” “ogni quanto?” “ogni quanto tempo?”

Laura ha riposto i suoi CD nel contenitore a due a due.

  1. ESCLUSIONE

Indica: la persona o la cosa che resta esclusa da quanto espressa dal predicato.

senza chi?” “senza che cosa?”

Paolo è partito senza il fratellino.

 

L'uomo viaggiava senza valigie.

 

Alla festa tutti si sono divertiti, tranne Marta.

  1. ESTENSIONE

Indica: quanto qualcosa si estende nello spazio.

esteso quanto?” “lungo quanto?”

Il deserto del Sahara si estende per 9.000.000 di km quadrati

  1. ETA’

Indica: l'età di qualcuno o di qualcosa oppure precisa a che età qualcuno ha compiuto una certa azione o si è trovato in una certa situazione.

di quanti anni?”

a quanti anni?”

Il fratellino di Laura legge già a quattro anni.

  1. FINE O SCOPO

Indica: il fine o scopo in vista del quale si compie un'azione.

E' introdotto dalle preposizioni per e a (più raramente in e di) oppure dalle locuzioni prepositive allo scopo di, in vista di, al fine di.

per quale fine?”

con quale scopo?”

Paolo risparmia denaro per le vacanze.

 

Andrea ha fatto un viaggio di studio in Inghilterra.

 

Abbiamo preparato i tortini per la festa.

  1. LIMITAZIONE

Indica: entro quali limiti o in quale ambito ha valore ciò che viene detto.

limitatamente a che cosa?”

Nei cento metri Valentina è imbattibile.

  1. MATERIA

Indica: la materia o la sostanza di cui è fatto un determinato oggetto ed è introdotto dalle preposizioni di e in.

fatto di che cosa?”

fatto di quale materia?”

Questo braccialetto è di plastica.

 

Questa maglia è di lana.

 

Questa stoffa è di licra.

  1. MEZZO O STRUMENTO

MEZZO O STRUMENTO: indica lo strumento per mezzo del quale viene compiuta l'azione o il fatto espresso dal verbo, ed è introdotto dalle preposizioni in, con, per, a, di, mediante, attraverso, tramite, oppure dalle locuzioni prepositive grazie a, per opera di.

per mezzo di chi?”

per mezzo di che cosa?”

La zia cuoce tutto con il microonde.

 

Andremo allo stadio in autobus.

 

Ieri Alessio e Vanessa sono andati al mare con la moto.

  1. MODO O MANIERA

MODO O MANIERA: indica il modo in cui si svolge un'azione o si verifica una circostanza ed è dalle preposizioni con, di, a, per, a, in,oppure da locuzioni prepositive come alla maniera di, al modo di e simili.

come?” “In che modo?”

Paolo studia con diligenza.

 

Antonio fa sempre tutto di testa sua.

 

Studiate a memoria questa lirica di Leopardi.

  1. MOTO A LUOGO

Indica: il luogo verso il quale si muove qualcuno o qualcosa oppure è diretta un'azione, è introdotto dalle preposizioni per, verso, sopra, sotto, in, a, da, dentro, in direzione di, alla volta di.

dove?” “verso dove?”

Antonio va a scuola.

 

Sono andati al cinema.

  1. MOTO DA LUOGO

Indica il luogo da cui arriva il soggetto o da cui prende le mosse l'azione viene introdotto dalle preposizioni da e di

da dove?” “ da quale luogo?”

Il nostro aereo proviene da Londra

 

il suo rientro dalle vacanze è previsto per lunedì.

  1. MOTO PER LUOGO

Indica il luogo attraverso il quale avviene un passaggio, un movimento o un'azione,è introdotto dalle preposizioni per, attraverso, in, da, in mezzo a.

per dove” “attraverso quale luogo?”

Antonio è rientrato attraverso la finestra.

 

I ladri sono passati per la cantina.

  1. OGGETTO

Complemento diretto che completa il predicato verbale indicando l’oggetto (animale, persona o cosa) dell’azione espressa dal verbo

chi?”

che cosa?”

Paolo ha letto il libro

 

Il nonno ha vissuto una vita serena

  1. OGGETTO PARTITIVO

Il complemento oggetto in funzione partitiva è introdotto dalle preposizioni articolate:

del, dello, della, dei, degli, delle

chi?”

che cosa?”

Per l’arrivo di Paolo ho comprato del gelato

 

Per il mio compleanno comprerò delle bibite

  1. ORIGINE O PROVENIENZA

Indica il luogo o la famiglia o la condizione sociale ed economica da cui proviene qualcosa o qualcuno, in senso proprio o figurato. Viene introdotto dalle preposizioni da o di.

da chi?” “da che cosa?” “da dove?”

Cesare nacque da una famiglia una famiglia illustre

 

la lingua italiana deriva dal latino

 

  1. PARAGONE

Indica la persona, l'animale, o la cosa messi a confronto con un altro elementi attraverso un comparativo di maggioranza, di minoranza o di uguaglianza.

di chi?” “di che cosa?” “quanto chi?” “quanto che cosa?” “come chi?” “come che cosa?”

Paolo è più alto di Antonio, ma meno alto di Sergio; è all'incirca come Laura.

  1. PARTITIVO

Il complemento partitivo specifica il tutto di cui il nome che lo regge indica una parte, esso è introdotto dalle preposizioni di o tra

tra chi?” “tra che cosa?”

Uno di voi deve uscire.

 

Pochi dei presenti l'hanno applaudito.

 

Tra le ragazze, due o tre sono davvero brave.

  1. PENA

Indica ,indica la pena, il castigo o la multa che si infliggono a una persona.

a quale pena?” “con quale pena?”

Il poveretto fu condannato all'esilio

  1. PESO O MISURA

Indica quanto pesa o misura qualcosa

quanto pesante?” “quanto lungo?”

Il sacco pesava cinquanta chili

  1. PREDICATIVO DELL’OGGETTO

E’ un nome o un aggettivo che completa il significato del verbo. E’ introdotto dai verbi appellativi (chiamare…), estimativi (stimare…), effettivi (rendere), elettivi (eleggere…)

e dalle preposizioni per, da, a, come, in qualità di

 

I compagni hanno eletto Paolo capoclasse

 

Mi (= pronome = me = complemento oggetto) hai preso per stupido?

  1. PREZZO

Indica il costo di un oggetto o il prezzo a cui viene comprato o venduto.

quanto costa?” “a che prezzo?”

L'abbonamento trimestrale alla piscina costa cento Euro

  1. QUALITA’

Il complemento di qualità indica una qualità o una caratteristica fisica, morale o intellettuale di qualcuno o la caratteristica materiale di una cosa ed è introdotto dalla preposizione di e più raramente dalle preposizioni da, a, con.

con quale qualità?”

con quali caratteristiche?”

Il mio fratellino è un tipo di grande fascino.

 

Lei è un tipo di bassa statura.

 

Ho incontrato una ragazza dal sorriso incantevole.

  1. RAPPORTO

Il complemento di o di relazione,infatti,indica l'essere animato o la cosa con cui viene stabilito un determinato rapporto ed è introdotto dalla preposizione con.

In rapporto con chi?”

nei confronti di chi?”

tra chi?”

tra che cosa?”

Perché non vuoi discutere con me?

 

Ho parlato bene di te con Laura.

 

La nostra ditta ha stabilito ottimi rapporti con la Cina.

  1. SOSTITUZIONE O SCAMBIO

Indica: la persona o la cosa che viene sostituita da un'altra o che viene scambiata per un'altra.

invece di chi?” “invece di che cosa?”

al posto di chi?” “al posto di che cosa?”

Invece delle bibite gassate mi bevo sempre un bel bicchiere d'acqua.

  1. SPECIFICAZIONE

Complemento indiretto che specifica il significato del nome, esso è introdotto dalla preposizione di.

di chi?” “di che cosa?”

Il computer di Laura sa fare praticamente tutto.

 

Questo libro è di Antonio.

  1. STATO IN LUOGO

Indica il luogo in cui si svolge l’azione espressa dal verbo, in cui si trova qualcuno o qualcosa o in cui si verifica una situazione viene introdotto dalle preposizioni da, su, sopra, sotto, fuori, dentro, all'interno di, accanto a, nei pressi di, vicino a,

dove?”

in quale luogo?”

Laura è accanto a me

 

alcuni miei amica abitano a Parigi

 

il gatto è rimasto chiuso all'interno del cassetto

  1. STIMA

Indica quanto si stima o quanto vale qualcuno o qualcosa sul piano morale o sul piano commerciale.

quanto vale?” “quanto è stimato?”

Questo quadro è stato stimato centocinquantamila Euro

  1. TEMPO CONTINUATO

Indica il periodo di tempo per cui dura l'azione o la situazione espressa dal verbo, è introdatta dalle preposizioni per, in, durante, oltre.

per quanto tempo?”

Il rappresentante dell'Unicef ha parlato per due ore.

  1. TEMPO DETERMINATO

Indica quando (l'ora, il giorno, l'anno, la stagione, l'occasione...) avviene qualcuno o si verifica la situazione espressa dal verbo. Viene introdotto dalle preposizioni in, a, di.

quando?” “in quale momento?”

Lo zio prende le ferie in settembre.

 

L'anno prossimo andremo al mare.

  1. TERMINE

Complemento indiretto

indica la persona, l'animale o la cosa a cui si rivolge un “termine”.

 

a chi?”

a che cosa?”

Manterrò fede ai miei impegni.

 

Ho prestato i CD a Lucia.

  1. UNIONE

È un complemento indiretto che indica la cosa unitamente alla quale ci si trova in una certa situazione o si compie una certa azione cui un'altra cosa è fisicamente collegata ed è introdotto dalla preposizione con o dalle locuzioni prepositive insieme con ,insieme a, unitamente a.

insieme con cosa?” “in unione con cosa?”

Con la gonna blu Donatella si è messa la camicetta bianca.

 

Con il pantalone verde Yuri ha vinto il premio di bellezza.

 

Con la camicia viola Fabrizio si è messo i pantaloni neri.

  1. VANTAGGIO E SVANTAGGIO

Indicano la persona o la cosa a vantaggio o danno della quale viene compiuta un' azione o si verifica un fatto.

a vantaggio di chi?” “di che cosa?” “a danno di chi?” “di che cosa?”

Il fumo è dannoso per la salute.

  1. VOCATIVO

Indica: la persona, l'animale o la cosa personificata cui ci si rivolge in ogni discorso di forma diretta per chiamarli, per invocarli, o semplicemente per richiamarne l'attenzione.

 

Paolo, vieni un momento, per favore.

 

Luca, torna a casa!

 

 

 

 

 

 

 

 Copyright (c) by Marco Farina Wizard  Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy